Una delle features più interessanti di Silverlight 3 e 4 è la capacità di esecuzione fuori dal browser.
Prendendo una pagina web in cui gira un'applicazione silverlight e cliccando con il tasto destro del mouse verrà visualizzato un menu contestuale con la voce "Installa l'applicazione nel tuo computer..", questa voce fa partire un processo di installazione semplicissimo l'applicazione viene semplicemente copiata sulla macchina locale in una cartella prestabilita. Non ci sono cambiamenti al registro di sistema, non vengono importate librerie addizionali, non sono richiesti account amministrativi. L'utente può scegliere solo dove posizionare il collegamento se nello start menu oppure sul desktop.
Quali sono le caratteristiche delle applicazioni silverlight out of browser?
1) Storage isolato di file fino a 25 Mb, può essere esteso ma deve essere accettato esplicitamente dall'utente.
2) Accesso ai tasti che il browser invece maschera tipo i tasti funzione.
3) Può essere aggiunta allo start menu e alla taskbar e mostrare un'icona personalizzata. Può essere integrata alla taskbar di Windows 7 se si lancia nel trust mode Elevated.
4) Richiede un controllo esplicito sulla presenza di nuove versioni a differenza delle applicazioni in-browser.
5) NOn può ricevere parametri di inizializzazione dai parametri del plug-in io interagire in qualche modo con il DOM html dato che non c'e' alcun DOM con cui lavora.
"Nessun bambino si è mai intromesso nel partito repubblicano ed è sopravvissuto per raccontarlo" TB
mercoledì 7 luglio 2010
giovedì 1 luglio 2010
Supporto in ASP.NET per database embedded
Altra novità in arrivo in casa Microsoft dopo IIS Express.
A breve verrà rilasciato una nuova opzione per la scelta del database di una web application asp.net. Sql Server Compact Edition 4 infatti è la nuova scelta gratuita, embedded e compatibile con le API fin qui utilizzate per lavorare in ambiente web application.
Lavora con le API esistenti
SQL CE permette l'utilizzo delle libreria di accesso ai dati .Net attualmente esistenti, ovvero è possibile usare ADO.Net, ma anche Entity framework e NHibernate. Dal punto di vista dello sviluppatore quindi non cambia niente.
Non richiede installazione
E' sufficiente ccopiare la dll nella cartella bin e le pagine asp.net possono cominciare ad utilizzare l'engine del database. Non richiede setup o permessi extra, non è necessario essere amministratori della macchina.
I dati sono salvati in file sul disco
L'engine del database gira in ram insieme con l'applicazione, i dati sono salvati su file (.sdf) che possono essere messi nella cartella App_Data. Quando l'applicazione viene chiusa il datase automaticamente viene chiuso e scaricato.
Hosting condivisi
SQL CE 4 può funzionare in scenari "medium trust", senza che debba essere installato qualcosa sul server del provider. Quindi sarà possibile sviluppare applicazioni che oltre a contenere codice e dati conterranno anche il motore del database e il deployment sarà fatto tramite un trasferimento di file via ftp, nessun altro passaggio extra riguardante database o configurazioni. Niente più pagamenti extra per quote di sql server.
Stored Procedure
Non sono supportate dall'engine di SQL CE 4.
Sarà interessante studiare il comportamento dell'engine all'aumentare delle richieste sicuramente una opzione possibile per la maggior parte dei siti e delle applicazioni, per quelle ad alto volume rimane la necessità di passare a server maggiormente performanti.
Il rilascio della prima Beta pubblica è programmato per la prossima settimana insieme a IIS Express.
A breve verrà rilasciato una nuova opzione per la scelta del database di una web application asp.net. Sql Server Compact Edition 4 infatti è la nuova scelta gratuita, embedded e compatibile con le API fin qui utilizzate per lavorare in ambiente web application.
Lavora con le API esistenti
SQL CE permette l'utilizzo delle libreria di accesso ai dati .Net attualmente esistenti, ovvero è possibile usare ADO.Net, ma anche Entity framework e NHibernate. Dal punto di vista dello sviluppatore quindi non cambia niente.
Non richiede installazione
E' sufficiente ccopiare la dll nella cartella bin e le pagine asp.net possono cominciare ad utilizzare l'engine del database. Non richiede setup o permessi extra, non è necessario essere amministratori della macchina.
I dati sono salvati in file sul disco
L'engine del database gira in ram insieme con l'applicazione, i dati sono salvati su file (.sdf) che possono essere messi nella cartella App_Data. Quando l'applicazione viene chiusa il datase automaticamente viene chiuso e scaricato.
Hosting condivisi
SQL CE 4 può funzionare in scenari "medium trust", senza che debba essere installato qualcosa sul server del provider. Quindi sarà possibile sviluppare applicazioni che oltre a contenere codice e dati conterranno anche il motore del database e il deployment sarà fatto tramite un trasferimento di file via ftp, nessun altro passaggio extra riguardante database o configurazioni. Niente più pagamenti extra per quote di sql server.
Stored Procedure
Non sono supportate dall'engine di SQL CE 4.
Sarà interessante studiare il comportamento dell'engine all'aumentare delle richieste sicuramente una opzione possibile per la maggior parte dei siti e delle applicazioni, per quelle ad alto volume rimane la necessità di passare a server maggiormente performanti.
Il rilascio della prima Beta pubblica è programmato per la prossima settimana insieme a IIS Express.
martedì 29 giugno 2010
IIS Express
Fino ad oggi lo sviluppo di pagine asp.net si concludeva con un build and run su uno dei due possibili web server:
Il server runtime di Visual Studio
IIS instalalto con Windows
Ogni opzione ha i suoi pro e contro. In conclusione il test avveniva su tutti e due i server, in prima istanza su quello installato da Visual Studio per la semplicità per poi passare a IIS per verificare il funzionamento in un ambiente più simile a quello di produzione.
In breve tempo sarà disponibile una nuova opzione IIS Express che cerca di combinare le caratteristiche migliori dei due. Funziona con VS2010 e con la Express edition, gira su Windows Xp o superiori e non ha bisogno di un account di livello administrator, permette di testare applicazioni asp.net con il set completo delle feature di IIS 7.
Vediamo le opzioni attualmente disponibili.
ASP.NET Development Server
Un tempo chiamato Cassini viene installato con Visual Studio in qualunque delle versioni disponibili. Viene lanciato automaticamnte eseguendo il run dell'applicazione.
E' leggero e veloce, non richiede una porta disponibile in quanto non è in ascolto, non richiede account amministrativi e non richiede un'installazione separata. Basta premere F5 è il server parte.
Nn supporta tutto ils et di feature di IIS ad esempio non supporta l'SSL e le regole di URL rewriting ed altre caratteristiche del server maggiore.
IIS Web Server
E' possibile configurare Visual Studio per utilizzare IIS per testare le applicazioni asp.net, è necessario configurare il singolo progetto in modo che venga tirato su IIS al posto di Cassini che è il web server di default. Per fare questa configurazione si clicca con il tasto destro sul web project, si ssceglie proprietà e quindi il tab web, si seleziona il checkbox "Use Local IIS web Server". IIS permette di usare tutte le possibilità che il web server rende disponibili nell'ambiente di produzione.
Non sempre è disponibile sui pc utilizzati per lo sviluppo, richiede account amministrativi, una certa esperienza per poterlo utilizzare, e infine ne esistono diverse versioni a seconda della versione di Windows di cui si dispone.
IIS Express
L'obiettivo è combinare i vantaggi delle due opzioni attualmente disponibili, quindi un web server leggero, veloce che non abbia bisogno di particolari configurazioni sulla amcchina ne di account amministrativi. Un web server che abbia tutto il set di capacità disponibili in ambiente di produzione, che possa essere instalalto insieme alla versione completa di IIS e a Cassini senza entrare in conflitto con essi. Comparabile con la versione 7.x di IIS. Integrato con Visual Studio 2010.
Non resta che aspettare che venga resa disponibile la prima Beta.
Il server runtime di Visual Studio
IIS instalalto con Windows
Ogni opzione ha i suoi pro e contro. In conclusione il test avveniva su tutti e due i server, in prima istanza su quello installato da Visual Studio per la semplicità per poi passare a IIS per verificare il funzionamento in un ambiente più simile a quello di produzione.
In breve tempo sarà disponibile una nuova opzione IIS Express che cerca di combinare le caratteristiche migliori dei due. Funziona con VS2010 e con la Express edition, gira su Windows Xp o superiori e non ha bisogno di un account di livello administrator, permette di testare applicazioni asp.net con il set completo delle feature di IIS 7.
Vediamo le opzioni attualmente disponibili.
ASP.NET Development Server
Un tempo chiamato Cassini viene installato con Visual Studio in qualunque delle versioni disponibili. Viene lanciato automaticamnte eseguendo il run dell'applicazione.
E' leggero e veloce, non richiede una porta disponibile in quanto non è in ascolto, non richiede account amministrativi e non richiede un'installazione separata. Basta premere F5 è il server parte.
Nn supporta tutto ils et di feature di IIS ad esempio non supporta l'SSL e le regole di URL rewriting ed altre caratteristiche del server maggiore.
IIS Web Server
E' possibile configurare Visual Studio per utilizzare IIS per testare le applicazioni asp.net, è necessario configurare il singolo progetto in modo che venga tirato su IIS al posto di Cassini che è il web server di default. Per fare questa configurazione si clicca con il tasto destro sul web project, si ssceglie proprietà e quindi il tab web, si seleziona il checkbox "Use Local IIS web Server". IIS permette di usare tutte le possibilità che il web server rende disponibili nell'ambiente di produzione.
Non sempre è disponibile sui pc utilizzati per lo sviluppo, richiede account amministrativi, una certa esperienza per poterlo utilizzare, e infine ne esistono diverse versioni a seconda della versione di Windows di cui si dispone.
IIS Express
L'obiettivo è combinare i vantaggi delle due opzioni attualmente disponibili, quindi un web server leggero, veloce che non abbia bisogno di particolari configurazioni sulla amcchina ne di account amministrativi. Un web server che abbia tutto il set di capacità disponibili in ambiente di produzione, che possa essere instalalto insieme alla versione completa di IIS e a Cassini senza entrare in conflitto con essi. Comparabile con la versione 7.x di IIS. Integrato con Visual Studio 2010.
Non resta che aspettare che venga resa disponibile la prima Beta.
mercoledì 12 maggio 2010
Cucina futurista
* abolizione della pastasciutta, assurda religione gastronomica italiana in quanto antivirile perchè uno stomaco appesantito non è mai favorevole alla sanità, all'agilità e alla freschezza dell'intelletto e del fisico;
* abolizione del volume e del peso nel modo di concepire e valutare un alimento;
* abolizione delle tradizionali miscele per l'esperimento di tutte le nuove miscele, apparentemente assurde;
* abolizione del quotidianismo mediocrista nei piaceri del palato e di tutti gli altri sensi che comporta: abolizione delle posate per moltissimi dei piatti preparati, l'uso dei profumi per favorire la degustazione; l'uso della musica negli intervalli tra una vivanda ed un'altra per non distrarre il palato; l'abolizione del parlare a tavola; l'uso della poesia per accendere con la loro intensità sensuale i sapori di una vivanda, stimolare la curiosità la sorpresa e la fantasia con la presentazione delle diverse vivande; bocconi che contengano dieci- venti sapori diversi da gustare in pochi attimi; l'uso di strumenti scientifici (ozonizattori, apparecchi a raggi ultravioletti, ecc.) per esaltare il sapore dei cibi;
* abolizione delle parole, degli usi, delle consuetudini che ricordino, anche se pur vagamente, tutto ciò che non è italiano;
* abolizione delle dosi per preparare le vivande perchè la dosatura deve eccitare la fantasia inventiva del cuoco e perchè un errore del cuoco può suggerire delle nuove vivande.
* abolizione del volume e del peso nel modo di concepire e valutare un alimento;
* abolizione delle tradizionali miscele per l'esperimento di tutte le nuove miscele, apparentemente assurde;
* abolizione del quotidianismo mediocrista nei piaceri del palato e di tutti gli altri sensi che comporta: abolizione delle posate per moltissimi dei piatti preparati, l'uso dei profumi per favorire la degustazione; l'uso della musica negli intervalli tra una vivanda ed un'altra per non distrarre il palato; l'abolizione del parlare a tavola; l'uso della poesia per accendere con la loro intensità sensuale i sapori di una vivanda, stimolare la curiosità la sorpresa e la fantasia con la presentazione delle diverse vivande; bocconi che contengano dieci- venti sapori diversi da gustare in pochi attimi; l'uso di strumenti scientifici (ozonizattori, apparecchi a raggi ultravioletti, ecc.) per esaltare il sapore dei cibi;
* abolizione delle parole, degli usi, delle consuetudini che ricordino, anche se pur vagamente, tutto ciò che non è italiano;
* abolizione delle dosi per preparare le vivande perchè la dosatura deve eccitare la fantasia inventiva del cuoco e perchè un errore del cuoco può suggerire delle nuove vivande.
mercoledì 14 aprile 2010
Un nuovo inizio
Un'applicazione Android è composta dai seguenti 6 blocchi fondamentali, non tutti sono sempre presenti.
Activities
E' possibile immaginarlo come il presentation layer dell'applicazione. Ogni screen dell'applicazione estende la classe Activity. Le Activities usano le View per costriuire l'interfaccia utente e rispondere alle azione dell'utente. L'Activity è l'equivalente della Windows Form per quanto riguarda lo sviluppo desktop.
Services
Sono componenti che girano in background. Vengono usati per compiere operazioni regolari necessarie anche nel caso non ci siano Activity visibili o attive
Content Providers
Componenti usati per gestire le fonti dei dati. Si possono utilizzare anche per scambiare dati tra applicazioni diverse. I Device espongono una serie di providers nativi tipo il media store o l'archivio dei contatti.
Intents
E' un framework per lo scambio di messaggi tra applicazioni. Si può utilizzare per segnalare l'intenzione di compiere operazioni ad un'activity o ad un service
Broadcast Receiver
Sono i consumatori di Intents. Creando e registrando un broadcast receiver l'applicazione può ascoltare per un intents che deve compiere un compito specifico. Possono attivare applicazioni e sono il componente principale nella realizzazioni di applicazioni event-driven
Widget
Componenti visuali che possono essere aggiunti alla home. ono particolari tipi di Broadcast receiver che eprmettono la realizzazione di applicazioni che gli utenti possono aggiungere alla loro home
Notifications
Le notifications permettono di segnalare agli utenti senza togliere il focus dell'applicazione corrente. Sono la tecnica migliore per prendere l'attenzione dell'utente in risposta a servizi o a broadcast receiver.
Activities
E' possibile immaginarlo come il presentation layer dell'applicazione. Ogni screen dell'applicazione estende la classe Activity. Le Activities usano le View per costriuire l'interfaccia utente e rispondere alle azione dell'utente. L'Activity è l'equivalente della Windows Form per quanto riguarda lo sviluppo desktop.
Services
Sono componenti che girano in background. Vengono usati per compiere operazioni regolari necessarie anche nel caso non ci siano Activity visibili o attive
Content Providers
Componenti usati per gestire le fonti dei dati. Si possono utilizzare anche per scambiare dati tra applicazioni diverse. I Device espongono una serie di providers nativi tipo il media store o l'archivio dei contatti.
Intents
E' un framework per lo scambio di messaggi tra applicazioni. Si può utilizzare per segnalare l'intenzione di compiere operazioni ad un'activity o ad un service
Broadcast Receiver
Sono i consumatori di Intents. Creando e registrando un broadcast receiver l'applicazione può ascoltare per un intents che deve compiere un compito specifico. Possono attivare applicazioni e sono il componente principale nella realizzazioni di applicazioni event-driven
Widget
Componenti visuali che possono essere aggiunti alla home. ono particolari tipi di Broadcast receiver che eprmettono la realizzazione di applicazioni che gli utenti possono aggiungere alla loro home
Notifications
Le notifications permettono di segnalare agli utenti senza togliere il focus dell'applicazione corrente. Sono la tecnica migliore per prendere l'attenzione dell'utente in risposta a servizi o a broadcast receiver.
Dispenso dispense
Mi è capitato di tenere delle lezioni all'università, due sono già andate rimane da preparare la terza.
Questi gli argomenti presentati
Html base
Form e oggetti multimediali
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