giovedì 24 luglio 2008

Contando gli attimi

Finalmente torna in televisione, dichiara di volersi mettere alla prova in un reality dopo aver passato un periodo terribile(tipo le storie che lei ha messo in giro riguardo un presunto tradimento con il capitano della roma?).

Alcuni anni fa ci ha deliziato in una mitica pertecipazione ad un altro reality, la sua resistenza è stata fiaccata dopo 3 giorni nei quali aveva raccolto esclusivamente insulti dai colleghi per la scarsità dell'impegno profuso nei lavori domestici e campagnoli.

Attendo con ansia che torni a dispensare saggezza questa volta dalla spiaggia dell'Isola dei Famosi o degli ex-famosi e dei non ancora abbastanza famosi.



Nella foto in una appassionata interpretazione.

sabato 19 luglio 2008

Quarto potere

La democrazia è un'illusione e se la stampa non fa il suo dovere è sicuro allora che si tratti di una invenzione. Mentre da noi si riempiono le pagine sulle frasi di Guzzanti da altre parti si sono accorti che c'e' qualcosa di strano, e che qualcosa è accaduto non si può fare finta di niente.

PS: Un film magnifico, uno dei più belli che abbia mai visto.

giovedì 17 luglio 2008

martedì 15 luglio 2008

Until the end of the world

Oggi è il turno di "Cloverfield", "Io sono leggenda" e "E venne il giorno".

Tre film catastrofici come negli anni settanta ma strettamente collegati al trauma dell'11 settembre.

"Cloverfield": film post 11 settembre. New York improvvisamente si trova al centro di quello che all'inizio sembra un attacco terrorista. I personaggi fuggono e cercano riparo continuando a riprendere tutto con una telecamera amatoriale.
Il film passa dopo un inizio un pò fiacco fino ad arrivare al genere horror-fantascientifico-mostrifico. I protagonisti, come insegna "Scream", non fanno altro che cercare di mettersi nei guai. E' ovvio che chiunque ha una telecamera in mano ed è inseguito da mostri che tentano di divorarlo non possa far altro che continuare a riprendere invece di pensare a salvarsi il più velocemente possibile.
Il legame con "Lost" ogni tanto esce fuori in scritte e simboli ma in fondo neanche tanto. Il film è del genere che piace o non piace, chi viene rapito dall'atmosfera si troverà a tifare per i personaggi o... per il mostro, gli altri sono destinati a rifiutare il film un pò come "Blair Witch Project". A me è piaciuto...

"Io sono leggenda" che dire: un bel libro e un film pessimo con un finale tremendo. La parte migliore è il tentativo di approfondire la vita solitaria di Will Smith unico sopravvisuto di un'epidemia. Ma è un tentativo che dura poco il regista preferisce la strada del film horror-azione-adolescenziale con delle specie di zombie che sembrano usciti fuori da un videogioco.

"E venne il giorno": M. Night Shyamalan agli esordi è stato eccezionale, suoi il "Sesto senso" e "Unbreakable" poi è arrivato l'orribile "Signs" e il passabile "The village".
L'inizio del film è veramente inquietante: improvvisamente le persone perdono l'istinto di autoconservazione e iniziano a suicidarsi. Come in "Cloverfield" la prima ipotesi è un attacco terroristico, e penso che molti anni ancora passeranno prima che gli stati Uniti riescano a metabolizzare l'11 settembre. Invece è la natura che si sta ribellando all'uomo, come una sorta di crisi di rigetto le piante sviluppano una tossina che induce al suicidio, e scatta una specie di gara a chi trovo il modo più originale di uccidersi.
I protagonisti per salvarsi si rifuggiano in comunità sempre più piccole fino ad arrivare al singolo nucleo famigliare metafora che la salvezza passa dal rinunciare allo stile di vita raggiunto per ricominciare dalle cose essenziali.
Il film convince a tratti, migliore degli ultimi film di Shyamalan ma non al livello dei primi due.

lunedì 14 luglio 2008

Si prega di riavvolgere il nastro

Nello scorso weekend ho visto il film in oggetto.

L'idea del film è sufficentemente assurda, un uomo nel tentativo di sabotare la centrale elettrica rimane magnetizzato, entra nella videoteca dell'amico rendendo illegibili le videocassette. Nasce la necessità di dover rigirare i film che i clienti intendono affittare. I nuovi film ottengono il successo che nessuno si aspettava fino all'arrivo degli avvocati della major.

L'opera è di Michel Gondry già autore dello splendido "Eternal sunshine of the spotless mind" tradotto in un più idiota "Se mi lasci ti cancello". Lo stesso destino per questo pubblicizzato come "L'acchiappafilm".
In "Be kind Rewind" si traccia una critica al mondo dei vari BlockBuster pieni di film nuovi e con commessi privi di alcuna competenza, ma a me ha colpito soprattutto come viene trattato il passato: "il passato ci appartiene e possiamo cambiarlo se vogliamo" mi ha ricordato in opposizione il tema di "Magnolia" e di "Onora il padre e la madre": "Tu puoi chiudere con il passato ma il passato non chiude con te".
In "Be Kind Rewind" i nostri due eroi rigirando i film creano opere nuove basate sul ricordo delle trame, e in qualche modo se ne appropriano perchè tutti nel ricordo modifichiamo la realtà e la rendiamo più simile a come l'avremmo voluta.
Nel precedente "Eternal sunshine of the spotless mind" ma ancora di più in "Magnolia" e in "Onora il padre e la madre" invece ritroviamo un passato e un destino a cui non ci si può sottrarre.
Un ritorno continuo al tema del ricordo e del rapporto tra causa ed effetto.
Anche potendo cancellare il passato questo si riproduce perchè inevitabilmente rifacciamo sempre gli stessi errori, ogni volta che capitano in situazioni simili scegliamo di seguire le stesse strade. Ogni volta anche sapendo che la porta è quella sbagliata non riusciamo a resistere e eccoci di nuovo nel mondo e in situazioni che avevamo deciso di evitare.

Alla fine cosa rimane?
La consapevolezza di fare sempre le stesse scelte?
Avere la memoria che a volte funziona come quella di un malato di Alzheimer e invece per altre cose sta sempre lì in agguato e con un niente fa tracimare ricordi non desiderati?

Alla fine ne vale la pena perchè siamo quello che ci è successo e le scelte che abbiamo fatto, magari un giorno i ricordi saranno talmente sfumati che diventeranno come i film "maroccati", nel frattempo si va avanti...